bambini prigionieri
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bambini trattati come prigionieri medioevali
purtroppo la carta dei diritti dell’infanzia riconosciuta dall’onu, e della quale fanno tanta pubblicità in televisione, in Italia non è riconosciuta, nei fatti.
mia figlia è stata portata via dieci mesi fa, contro la sua volontà più volte espressa in sede ufficiale, e senza avvisare di niente nessuno.
ha dieci anni, non è stata MAI ascoltata, nono stante il P.M. stesso indicasse chiaramente di ascoltare lei e me prima di decidere un eventuale prelievo.
la colpa grave di cui ci saremmo macchiate sarebbe il chiedere di fare la “psicoterapia”, finalizzata solo a farle incontrare il padre, dal quale ha dichiarato moltissime volte ed in sedi ufficiali, di aver subito abusi sessuali e minacce e percosse, nel centro pubblico territoriale.
centro pubblico che aveva già seguito mia figlia, e che, in contatto con la scuola , aveva segnalato le primissime dichiarazioni di abusi dal padre e reputava me una buona mamma e mia figlia sembrava loro che stesse bene con me.
invece, grazie alla curatrice poi nominata dal tribunale per la corte d’appello, ci è stato assegnato un centro privato.
centro privato all’interno del quale mia figlia, a 8 anni e mezzo, ha raccontato di nuovo abusi sessuali, minacce e percosse subiti dal padre.
ma alla psicologa non è interessato minimamente, non ne ha fatto parola, ed ha dichiarato di non consegnare e distruggere il cd relativo.
anche alla curatrice non è sembrato necessario fare parola di quelle dichiarazioni.
allora, e solo allora, mia figlia si è rifiutata più tenacemente di continuare ad andare in quel centro.
ho chiesto loro consiglio.
mi hanno detto che volevano sapere come io avrei aiutato loro.ho fatto chiedere di nuovo dai miei legali di rivolgersi al centro pubblico territoriale, anche perchè intanto la psicologa ed il centro avevano rifiutato l’incarico.
nessuno mi ha più cercato, e poi a sorpresa ed all’insaputa di tutti ( non del padre con le indagini per abusi in corso naturalmente ) la bambina prelevata a forza.
la scuola e persino i vigili non mi dicono nulla, dicono per ordine dell’assistente sociale.
dopo 10 gg riesco a vedere mia figlia, con graffi in viso e terrorizzata , con una suora ed un’assistente sociale che ci urlavano addosso fino a farla piangere.
impedito di vederla a chiunque, pediatra di famiglia, parenti, amici, chiunque la conoscesse prima del prelievo.
impedito a me con minacce di accompagnarla in bagno e di parlarle liberamente.
ci vediamo 50 minuti a settimana in una stanza con due persone che controllano cosa ci si dica e persino che espressioni faccia mia figlia.
dopo 10 mesi di questo trattamento assurdo, essendomi rivolta a fior di istituzioni, che , perdonatemi, non hanno fatto un cazzo e volendo hanno fatto anche degli illeciti contro la bambina a loro volta, arriviamo all’audizione.
senonchè la mattina stessa dell’audizione una suora consegna una lettera in cui dice che ho spaventato mia figlia perchè ( cito testualmente ) le ho detto di “parlare liberamente” e di stare tranquilla.
reato gravissimo.
così l'”audizione” si è svolta ( almeno così si dice .. ) senza alcun testimone, neanche dietro lo specchio a due vie.
non sappiamo neanche da quale stanza segreta sia entrata mia figlia, chi ci fosse con lei, quanto tempo sia stata interrogata.
non la abbiamo neppure intravista.
in tribunale suora, assistente sociale, la curatrice indagata, psicolghe dello stesso centro privato di cui sopra, cui è stata affidata mia figlia anche con l’inganno e contro le stesse indicazioni del tribunale ( ed in particolare proprio una psicolga di cui mia figlia era riuscita a dirmi di aver paura ), tutore ed avvocato del padre si muovevano come mosconi in un bagno della stazione.
il padre e tutti gli altri naturalmente non hanno obbiettato nulla al metodo di audizione .
leggo nel tribunale su vari opuscoli attaccati alle porte che le stesse 4 o 5 persone che hanno compiuto vari illeciti in questa storia insegnano e si invitano a convegni, oltre ad assicurarsi vicendevolmente quasi tutti gli incarichi riguardanti i minori.
è chiaro che ci sono illeciti, innumerevoli.
contro i codici tutti, contro le carte internazionali dei diritti dei minori , contro il comune buon senso.ma è altrettanto chiaro che nel tribunale dei minori si fa dalla mattina alla sera di andare contro la legge, a quanto pare.
e che se un avvocato lo dice diventa un ( perdonatemi ) rompicolgioni.
io non ho parole.
avete storie simili alla mia ? vi prego raccontatele su questo blog e contattatemi come administrator, qualcosa ci deve essere che possiamo fare , insieme !
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