Cookies e la nuova normativa europea
-
-
-
Direi che con questo il banner può essere messo in soffitta
http://www.wired.it/internet/regole/2015/06/04/cookie-law-chiarimento-garante/ -
@archeowealth finalmente sarà chiaro anche ai meno esperti, che potranno tornare a fare sonni tranquilli :)
-
Per me è un articolo poco preciso… e mi chiedo se hanno realmente perlato con il garante.
Prendendo in considerazione l’articolo, dato che su alcuni blog di WordPress può comparire della pubblicità (di terze parti dato che è gestita da WP) siamo punto e a capo.
Idem per quanto riguarda i pulsanti sociali che NON sono dei semplici link, dato che mostrano il numero di like che ha ricevuto il sito sul social.Il fatto è che nell’articolo NON si parla di cookie di terze parti. Ed è per questo che è inutile e impreciso, anzi persino dannoso.
E sinceramente non è la prima volta che un articolo di Wired lo trovo inutile e impreciso.
-
Francamente l’articolo lascia il tempo che trova. Se non leggo una comunicazione ufficiale del garante che chiarisce senza ombra di dubbio chi deve fare cosa è inutile. Possono dire a voce quanto gli pare che all’inizio non faranno multe, che non c’è da temere eccetera ma di fatto la legge è valida e quindi potenzialmente applicabile a chiunque.
E poi non chiarisce il punto fondamentale: un blog su wordpress.com dove il codice è inaccessibile al titolare della pagina come deve tutelarsi?
Resta inoltre il fatto che anche solo per capire chi deve mettere il banner o no bisogna sapersi districare tra tipi di cookie e codice html. In pratica chiunque, anche chi ha il blog per raccontare cosa ha mangiato a pranzo, deve diventare tecnico informatico ed esperto di norme giuridiche che, come dimostra il casino di questi giorni, sono tutt’altro che chiare anche per gli addetti ai lavori. Una follia. -
Mi permetto di segnalare un link con le varie info fatto dal gestore del sito Joomla.it che, anche se riferito a Joomla! è valido anche per altri MCS come WordPress.
Può essere meno attinente a chi usa wordpress.com, ma è cmq una buona lettura sintetica e chiara.
http://www.joomla.it/notizie/7789-legge-sui-cookie-e-joomla.html
-
Non sono un tecnico e non so giudicare l’articolo di Wired. Però una cosa mi è chiara. Per chi ha blog amatoriali anche ammettendo che possa arrivare una sanzione (mi chiedo poi come e a chi la manderanno) ci sono decine di appigli per ricorsi legali e in Italia mi sembra che i ricorsi abbiano un certo successo -)).
-
5 Giugno 2015
Chiarimenti del Garante:
Riassumendo:
1) Se non hai cookie -> Ovviamente nessun obbligo
2) Cookie tecnici ->SI Informativa, NO banner
3) Google Analytics anonimizzato -> Sono tecnici e non c’è nessuna notifica al garante
4) Link ai social -> Ovviamente nessuna informativa
5) Se hai il server all’estero -> Devi sottostare alla norma comunque
6) Non vanno elencati tutti i cookie ma si può fare riferimento a categorie più ampie
7) Se hai cookie di profilazione di terze parti (pulsanti di condivisione, adsense, etc..) -> si conferma il ruolo di intermediario tecnico (come nella celebre FAQ 14) e sono necessari banner e link aggiornati ai siti di terzi.
http://garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4006878 -
Se usi wordpress.com ti può interessare questo aggiornamento sulla Cookie Law
-
Uscito oggi sul sito del Garante:
http://194.242.234.211/documents/10160/0/Infografica+cookie+e+privacy+-+cosa+devi+fare -
Uscito oggi sul sito del Garante:
http://194.242.234.211/documents/10160/0/Infografica+cookie+e+privacy+-+cosa+devi+fare -
-
-
Chiedo scusa se la cosa va un pò fuori tema riguardo le problematiche relative a wordpress.com
Faccio notare che, dall’infografica, che chi usa Google Analytics, anche anonimizzando gli IP, non può chiedere a Google di NON incrociare i dati. Il servizio è quello. E’ gratuito e accettare o mollare.
Quindi chi usa Google Analytics deve mettere Banner + Informativa + Notifica al Garante + 150 € (che non ho capito se sono annuali o una tantum).Questi sono Pazzi!!!
-
L’infografica non prende in esame il caso di wordpress.com, ma solo il caso di un sito normale, installato e gestito autonomamente.
-
-
@perennementesloggata
Prego :-)Aggiungo che fortunatamente, sul forum di joomla.it qualcuno a smontato il mio ragionamento riguardo Google Analytics, dove si può indicare di non usare i dati andando in *Amministrazione*, selezionando il proprio account (se più di uno occorre farlo su tutti), cliccare su “Impostazioni dell’account” e quindi togliere il segno di spunta a “Prodotti e servizi Google”.
Potrebbe essere necessario toglierlo anche alle altre voci che ci sono sotto… per ora non sono certo.
-
Buonasera a tutti,
dopo questa odissea di informazioni e allarmismi, la risposta definitiva quale sarebbe?In quale universo la colpa ricadrebbe su di me, se WordPress non decide il da farsi?
Il poco estetico banner e la pagina informativa devono per forza esserci all’interno del mio blog?
Grazie per l’aiuto (e la comprensione per chi non ha idea di quel che sta succedendo) :)
-
Se consideriamo ciascun blog come di proprietà dell’editore che lo scrive, allora si il banner e l’informativa ci devono essere.
Il fatto che wordpress.com se ne lava le mani perché è una azienda americana e non deve rispettare le leggi Europee o Italiane ma quelle Americane, ci mette in una posizione “scomoda”.
Possiamo:
– non fare nulla e rischiare la multa
– mettere il riquadro e l’informativa (senza però la certezza di essere in regola al 100%)
– spostarci su un altro blog free che si è adeguato perdendo i nostri link, il posizionamento etc. e poi l’altro blog free potrebbe avere un domani un problema analogo
– spostare il tutto su un server nostro dove poter decidere cosa installare… ovviamente questo ha sia un costo annuale (dominio + spazio web… +/- a partire dai 12 € per qualcosa cmq di un po scarso) sia di realizzazione (un sito fatto da un professionista normalmente non viene meno di 1000 €, se fatto bene, più la manutenzione annuale)…–
- L'argomento ‘Cookies e la nuova normativa europea’ è chiuso a nuove risposte.