Scritti corsari. Pier Paolo Pasolini
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Il libro in questione è una raccolta di famosi articoli che Pasolini scrisse per importanti giornali italiani dal 73 al 75.
Tutti gli articoli sono caratterizzati dalla sua scrittura da letterato, un incontenibile voglia di spiegare problemi sociali e politici (anche criticando) e soprattutto cercando in un qualche modo, se non risolverli, almeno di prevenirne dei futuri.
<< io penso che scandalizzare sia un diritto, essere scandalizzati un piacere un piacere, e chi rifiuta di essere scandalizzato è un moralista>>
Si potrebbe pensare che fosse stato un grandissimo pessimista, e infatti lo era,
Ma per molti aspetti il futuro che lui si immaginava non è molto lontano dalla nostra realtà.
Era convinto delle cose che scriveva, perché pur essendo pessimista, era ottimista del fatto che con grande impegno la società sarebbe cambiata. Altrimenti non le avrebbe neanche scritte, e sarebbe stato semplicemente un moralista.Considerazioni finali:
Alcuni articoli non li appoggio e non li ho neanche finiti di leggere. CiaoThomas Errichiello
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