Toni accentuati

  • Avatar di Sconosciuto

    Segnalo che in un articolo del blog http://www.fumettologicamente.wordpress.com sono presenti alcuni commenti che mi sono sembrati un po’ sopra le righe.

    Il link: http://fumettologicamente.wordpress.com/2012/04/08/pasqua-senza-risposte/?replytocom=3509#respond

    L’articolo trae origine da una immagine del Cristo che, non avendo tutte le risposte, invita la gente ad andare su google.

    Immagine che ho trovato offensiva perchè ridicolizza un simbolo della fede.

    Ho espresso il mio disappunto, ma nei commenti postati il 09-04-12 (ore 17.49), 10-04-12 (ore 13.23), 10-04-12 (ore 21.03) i toni mi sono sembrati decisamente esagerati.

    Invito la moderazione ad intervenire, adottando i provvedimenti che riterrà opportuno.

    Ho bisogno d'aiuto per il blog (visibile solo agli utenti che hanno effettuato l'accesso).

  • Avatar di Sconosciuto

    La moderazione si applica soltanto al forum e si limita (per fortuna) a chiudere o riunire le discussioni che trattano temi simili o a cancellare i doppioni.

    Per quel che riguarda i contenuti dei blog esiste (almeno per ora) la libertà di parola e di espressione.
    Per cui, a meno che il contenuto violi i termini del servizio di WordPress.com, nemmeno i gestori di WordPress.com stessa intervengono.

    L’unica cosa che puoi fare è andare sul post in questione e dal link in alto a sinistra dove c’è il nome del blog, cliccare su “riporta come spam” o “segnala come per adulti” e portare l’attenzione del team di WordPress.com su questa pagina, scrivendo le motivazioni per le quali ritieni che lo staff debba intervenire.

    Personalmente non ritengo che la pagina in questione ricada in nessuna delle due categorie, ma sei ovviamente libero di usare questi strumenti a tua disposizione.

    Spero di aver chiarito il ruolo del moderatore e dello staff di WordPress.com

  • Avatar di Sconosciuto

    Non si tratta di una questione di spam o di roba per adulti. Il problema è un altro: la libertà di espressione di cui parli ha dei limiti? Se si, non si dovrebbe dare spazio a commenti come quelli segnalati, dove l’unico fine è quello di insultare un altro utente.
    Ti invito, perciò, a rileggere con maggiore cura quei commenti.
    In mancanza, avremo perso tempo e un costume che ritengo non appropriato avrà modo di estrinsecarsi ulteriormente.
    Saluti

  • Avatar di Sconosciuto

    Ti ripeto che io non posso fare nulla.
    Se vuoi continuare la discussione su quel blog sei libero di farlo.
    Se vuoi segnalare un abuso sei libero di farlo.
    La libertà di espressione e di parola non ha limiti finché non si configura un reato o una violazione dei termini del servizio.

    In nessuno di questi casi il moderatore del forum (io o qualunque altro moderatore) può fare nulla.
    Se c’è un reato si sporge denuncia all’autorità competente (nel caso che segnali non c’è nessun reato)
    Se c’è una violazione dei termini del servizio va segnalata con gli strumenti che ti ho indicato: segnala come spam e descrivi perché ritieni che quel commento o quella immagine vadano rimossi.

    Posso essere d’accordo che si tratti di una vignetta di cattivo gusto, ma non posso fare altro.
    Sul malcostume, purtroppo ne io ne te abbiamo potere…

  • Avatar di Sconosciuto

    Un altro link più appropriato per segnalare abusi (che non conoscevo) è questo:
    http://it.wordpress.com/abuse/

  • Avatar di Sconosciuto

    Caro jenga, hai una concezione della libertà di espressione molto limitata. Oltre alle ipotesi di reato, esiste tutta una serie di situazione rilevanti sul piano civile, ma credo che proseguire la discussione su questo piano sarebbe inutile, perchè dovremmo scendere in tecnicismi, che forse non capiresti.
    Credo, però, che tu convenga con me che non può essere consentito, nei commenti, insultare gli utenti.
    Comunque, grazie per la collaborazione.
    Per quanto mi riguarda, puoi anche chiudere il topic.
    Ciao

  • Avatar di Sconosciuto

    Mi pare che la concezione limitata sia la tua: ciò che a te da fastidio (perché contro la tua morale, la tua logica o la tua religione) ad altri non fa né caldo né freddo, come puoi leggere nei commenti allo stesso post che citi.

    Nei commenti ciascuno è responsabile di quello che scrive, così come nei post, e ne risponde civilmente e penalmente. C’è una violazione? Segnalala, a WordPress.com, alla polizia postale (se di reato si parla) o a chi vuoi.
    Non c’è una violazione ma un attacco alle tue convinzioni – regole – religioni? Non puoi far altro che instaurare una discussione e tentare di far capire il tuo punto di vista.

    Sul web ci sono insulti ben peggiori alla morale e ala religione rispetto a quello che hai segnalato. Se vuoi continuare la tua “battaglia” fai pure, io ti ho indicato gli strumenti che conosco.

    Se non te ne sei accorto (o non hai riletto bene) anche il tuo commento potrebbe essere offensivo (“credo che proseguire la discussione su questo piano sarebbe inutile, perchè dovremmo scendere in tecnicismi, che forse non capiresti.”): che ne sai di chi sono io, quale cultura, formazione, religione ho?

  • Avatar di Sconosciuto

    Continui a non capire, caro jenga. L’errore che commetti è di spostare l’attenzione sul piano soggettivo. Il problema è oggettivo: un insulto è sempre un insulto e il suo disvalore non dipende certo dai punti di vista.

    Il mio commento non era offensivo: parlavo di “tecnicismi” (giuridici, più che altro). E ho scritto questo perchè, secondo il tuo punto di vista, tutto ciò che non è rilevante per la legge penale, è permesso. Poichè si trattava (come, in effetti, è) di una affarmazione tecnicamente errata, ho dedotto che non avevi una cultura giuridica specifica (cioè, una conoscenza approfondita della scienza giuridica). Per tale motivo, ho scritto che, se il discorso fosse sceso nei tecnicismi di settore, la discussione non avrebbe avuto più senso.
    Hai visto un’offesa dove non c’era. Nè, da parte mia, c’è stato mai un intento offensivo nei tuoi confronti (anzi, sei sempre stato molto disponibile nel rispondere ai miei quesiti e di questo ti ringrazio).
    Per quanto riguarda il resto, in quei commenti non c’è un attacco alle convinzioni, ma un’offesa a valori (generalmente condivisi) afferenti alla fede (in ordine alla tutela dei quali, sono perfettamente a conoscenza dei sistemi di tutela).
    Ok, credo sia tutto.
    Ancora grazie della collaborazione.
    Saluti.

    P.S.: hai ragione, nel web ci sono attacchi e offese più grandi alla Fede. Lo so. Non è una bella cosa. Quando si attaccano i valori comuni (e non solo quelli religiosi), il danno è di tutti.

  • Avatar di Sconosciuto

    Hai visto un’offesa dove non c’era

    : ok, chiaro, ho capito.

    Dal mio punto di vista sei tu che commetti l’errore di spostare sul piano oggettivo una questione che è soggettiva.
    Per farti capire quello che intendo (non voglio elevare ad “arte” la vignetta del post in questione):
    un opera d’arte di nudo può essere offensiva per il pudore di qualcuno, ma viene comunque esposta nei musei, a beneficio di tutti.
    è un insulto? per qualcuno si, per qualcuno no, dipende anche dalla cultura (non verrà mai esposta in un paese islamico…).

    Per lo stesso motivo penso che il tuo ritenere un insulto quella vignetta sia una posizione soggettiva e dettata dalle tue convinzioni personali piuttosto che qualcosa di oggettivamente misurabile.
    Anche tu dici “in quei commenti non c’è un attacco alle convinzioni, ma un’offesa a valori (generalmente condivisi) afferenti alla fede”: generalmente condivisi. Chi non condivide questi valori (chi è ateo o agnostico o buddista o…) non trova nessuna offesa nella vignetta.
    Per questo ritengo (ed è ovviamente il mio parere personale) che quella vignetta rimanga nei limiti della libertà di espressione.

  • Avatar di Sconosciuto

    Continui a sbagliare. La base del tuo ragionamento è il relativismo, che nelle questioni di fede è inaccettabile. La Chiesa Cattolica è esplicita su questo punto.
    Quella vignetta non è un’opera d’arte (e per fortuna), quindi il tuo esempio è errato.
    Infine, ti faccio osservare che il “non condividere dei valori” non autorizza il “non condividente” ad attaccarli e/o ad offenderli.
    Poichè nella visione Cattolica, nel messaggio di Cristo ci sono tutte le risposte, il manifesto in questione non può che rivelarsi offensivo nei confronti del messaggio Cattolico e dei principi che ispira.
    Il “non condividente” può manifestare la “non condivisione” in modi appropriati. Può sollevare dubbi, chiedere spiegazioni, riscontri, ma nel momento in cui si pone in modo così accentuato, vanifica ogni tentativo di conciliazione o avvicinamento delle idee.
    La libertà di espressione non può spingersi fino al punto di attaccare i valori altrui. Critiche, si. Ma non attacchi od offese. Ora mi risponderai che, nella tua opinione, non vedi in quel manifesto attacchi od offese.
    Questa è la tua opinione.
    Non sarà mai la mia.
    Per quanto mi riguarda, credo non ci sia null’altro da aggiungere. Il discorso finisce qui.
    Ti rinnovo i ringraziamenti per la collaborazione prestata.
    Saluti.

    P.S.: naturalmente, non interverrò più in quel sito, nè, per tali ragioni, lo consiglierò.

  • Avatar di Sconosciuto

    Smetti di dire che sbaglio: non condivido un tuo pensiero (o non condivido quello della chiesa cattolica, se preferisci). E non puoi assolutizzare la visione cattolica. è la visione che appoggi tu, ma non è la “visione ufficiale” dello stato italiano (mi risulta sia ancora laico) e nemmeno quella del “web” (se mai esistesse).

    Ognuno di noi due rimarrà convinto di avere ragione.

  • Avatar di Sconosciuto

    Janga, per quel poco che vale, hai tutta la mia solidarietà…

  • Avatar di Sconosciuto

    Io tratto temi religiosi sui miei blog. Quando vengo su questo forum però non porto le mie convinzioni ma vengo a chiedere solo aiuto. Jenga ha risolto a tutti noi in parecchie occasioni problemi legati a wordpress. Mi diverto a guardare i blog di quelli che chiedono aiuto. Molti sono molto lontani dai miei valori ma quando vengono qui e chiedono aiuto sono uguali agli altri. Noi cattolici dovremmo mostrare di essere diversi per far conoscere lo stile di Gesù ma spesso invece siamo troppo aggressivi nel manifestare le nostre idee.

  • Avatar di Sconosciuto

    Dopo questo intervento non interverrò più su questo topic.

  • Avatar di Sconosciuto

    Jenga, non non smetto di dire che tu sbagli perchè l’errore che commetti è concettuale e definitorio (concerne, cioè, il piano oggettivo). La visione cattolica è assoluta e non ammette il relativismo. Lo stesso Benedetto XVI lo ha confermato in una recente enciclica.
    Dunque, non si tratta di un mio pensiero o di una mia opinione personale.
    La “visione ufficiale” dello stato italiano (come la chiami tu) non esiste, perchè lo stato è una organizzazione laica e non religiosa (ergo, il riferimento ad una visione ufficiale dello stato italiano è errata e non conferente).
    In definitiva, essendo la premessa su cui si fonda il tuo ragionamento errata a livello definitorio e concettuale, non puoi avere ragione.
    Le opinioni possono confrontarsi, ma non i concetti e le definizioni assolute.
    E con questo, credo sia proprio tutto.
    Ciao.

  • Avatar di Sconosciuto

    Stai scadendo nel trolleggiante. Evidentemente sono io che non mi spiego (anche se mi pare che altri mi abbiano capito).

    Benedetto XVI può dire quello che gli pare e firmare tutte le encicliche che vuole.
    Con tutti il rispetto per la persona, se io non riconosco la sua autorità perché non sono cattolico le sue encicliche sono al pari della bibbia dei pastafariani.

    Tu parti da una concezione assiomatica e vuoi convincermi che quella sia corretta, io non voglio convincere nessuno, ognuno ha la sua fede e le sue convinzioni.
    Io vivo amando il prossimo finchè qualcuno mi dimostrerà (dimostrerà, non attraverso assiomi) che sto sbagliando.
    Vuol dire che non sono cristiano? Allora non sono cristiano, ma continuerò a vivere in questo modo, perché lo ritengo giusto.

    Se liquidi la questione dicendo “questa è una definizione assoluta” (si chiama dogma?) allora si, è proprio tutto.

    Siamo andati fin troppo fuori tema.

  • Avatar di Sconosciuto

    Il Cristianesimo non è un insieme di cose, delle quali puoi scegliere alcune ed escludere altre. O accetti tutto il pacco, o niente. E questa non è la mia opinione, ma un concetto assoluto. Amare il prossimo, è ok. Ma non è tutto.
    Ama il prossimo tuo come te stesso: questa è una regola. Ma ce ne sono molte altre. Per essere un buon cristiano, devi accettare tutto il dogma del cristianesimo. Altrimenti, non puoi ritenerti tale.
    E questo non lo dico io.

    Come ti ho detto più volte, la premessa di fondo del tuo ragionamento è errata. Quindi, tutto quello che costruisci su di essa è a sua volta errato.

    E’ comodo pensare di vivere in un mondo in cui tutto è relativo. Ma esistono concetti assoluti che non puoi superare.

    Tu puoi vivere come vuoi. Ho forse preteso che tu debba vivere diversamente? No.
    Ti ho solo spiegato (ma non lo hai capito), che nel Cristianesimo ci sono regole assolute, che non possono essere derogate.
    E una delle più importanti è che in Cristo ci sono tutte le risposte. Sta a te trovarle.
    E si, questo è UN PRINCIPIO ASSOLUTO.
    Ma ciò non vuol dire che tu debba seguirlo.
    Puoi improntare la tua esistenza con regole diverse secondo il principio dell’autoresponsabilità.
    Se hai altre domande, puoi rivolgerle al tuo confessore.
    E’ tutto, amico mio.
    Ti saluto.
    Se certi

  • Avatar di Sconosciuto

    Per essere un buon cristiano, devi accettare tutto il dogma del cristianesimo. Altrimenti, non puoi ritenerti tale.

    Non sono un cristiano. Adesso lo so, dormirò ugualmente stanotte.

    Come ti ho detto più volte, la premessa di fondo del tuo ragionamento è errata.

    Posso dire la stessa cosa del tuo ragionamento: per favore, esprimi un concetto assoluto. Non puoi, perchè non esiste.
    Perché è reso assoluto dagli uomini.

    Se hai altre domande, puoi rivolgerle al tuo confessore.

    non ho un confessore: l’ultimo che avevo ha lasciato la veste, si è sposato e ha due figli.

  • Avatar di Sconosciuto

    Forse la strada che aveva intrapreso quel confessore non era quella giusta…

    Non puoi dire che la premessa di fondo del mio ragionamento è errata, perchè il mio non era un ragionamento. Ancora credi di stare confutando una opinione! Come se dovessi pesare il tuo punto di vista con quello di un altro.

    Non è così.

    E ancora non lo hai compreso.

    Perfino il tuo riferimento alla filosofia è errato. La storia è piena di esempi di uomini che hanno “disperatamente” cercato di rendere assoluto quello che non lo sarebbe mai stato, cioè le loro idee.

    Ma quello di cui parliamo è il Divino, un piano che l’Uomo con tutte le sue imperfezioni non potrà mai toccare, figurarsi comprendere o pesare con la logica.

    Come il tuo ex-confessore, alla fine, ha trovato la sua strada, anche tu troverai la tua.
    E’ stato un piacere.
    Saluti.

  • Avatar di Sconosciuto

    Non hai risposto alla mia domanda:

    per favore, esprimi un concetto assoluto.

    Sai cosa mi sconvolge delle persone fondamentaliste come te? Che siete sicuri di avere La Verità, e non ammettete minimamente di prendere in considerazione una visione del mondo diversa.
    Accettate tutto come dogma, come verità incontestabile, senza porre nulla in discussione.
    Forse perché è più comodo così piuttosto che farsi domande e cercare di darsi delle risposte.
    La mia non è un opinione: è una visione della fede diversa dalla tua che tu non accetti e non riesci nemmeno a capire (o non vuoi capire).

    Ti auguro di trovare la tua strada, io la mia l’ho già trovata da tempo, e la metto in discussione ogni giorno, uscendone sempre più convinto che sia quella giusta.

  • L'argomento ‘Toni accentuati’ è chiuso a nuove risposte.